L’Imperatore Federico II – al quale viene attribuita anche la volontà di costruzione di Castel del Monte – nacque infatti il 26 dicembre 1194 a Jesi, durante il viaggio della madre, Costanza d’Altavilla, diretta verso Palermo per l’incoronazione di suo marito:

In quei giorni, infatti, Enrico VI di Germania, figlio del Barbarossa, sarebbe stato incoronato il giorno dopo al trono di Sicilia. Secondo alcune voci giunte sino ai giorni nostri, il futuro imperatore sarebbe nato in una tenda/baldacchino aperta sulla piazza, in modo che tutti potessero assistere alla nascita. Si sarebbe trattato un “rimedio” per dimostrare a tutti che la nascita del bambino fosse avvenuta proprio dal parto di Costanza, all’epoca di età piuttosto avanzata per un parto. Un futuro destinato all’incoronazione:
Federico Ruggero di Hohenstaufen avrebbe infatti ottenuto quella di Germania e quella del Sacro Romano Impero a nord e quella di Sicilia al sud. Fu inoltre incoronato alla tenerissima età di soli 4 anni, nel 1198. Trascorse l’infanzia a Foligno e poi a Palermo. Il 18 marzo 1229, nella basilica del Santo Sepolcro, Federico si incoronò re di Gerusalemme (in essendo erede del trono per aver sposato nel 1225 Jolanda di Brienne, regina di Gerusalemme, nonostante l’opposizione del clero locale e di quasi tutti i feudatari). Il 1º maggio 1229 Federico si imbarcò ad Acri e sbarcò a Brindisi il 10 giugno e scoprì che molte città si erano ribellate al suo potere, tornando dalla parte del papato, tranne Andria (da allora definita “fidelis”), Lucera (insediamento saraceno) e Barletta, dove passò l’estate a organizzare la riconquista delle città ribelli (Foggia, San Severo, Troia, Casalnuovo, Civitate, Capua, Napoli, Alife, Gaeta, Montecassino, S. Germano, Aquino, Sora), che riconquistò e punì nel mese di settembre. Non solo Castel del Monte: a Federico II sono attribuiti anche i castelli di Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Oria, Brindisi e Lucera, a testimonianza della sua notevole influenza sul territorio.
Ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall’app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/pugliareporter. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando “MI PIACE” sulla Pagina Facebook.com/PugliaReporter è possibile seguire tutte le news da Facebook. E’ possibile scriverci anche via Whatsapp ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. PugliaReporter.com è anche su twitter.com/PugliaReporter e su linkedin.com/company/pugliareporter.